
Sei stato a Manchester per un party?
Si
E chi c’era a suonare
Squarepusher, Lfo e Luke Vibert
Mai sentiti.
E’ da qualche giorno che questo piccolo dialogo si ripete spesso, e non ho ancora capito se si tratta di una cosa positiva o no.
In ogni caso è certamente un segno che, purtroppo, per molte persone la musica elettronica è solamente una moda che orbita attorno a pochissimi nomi, dj e situazioni.
C’è, quindi, una conoscenza superficiale e falsata del fenomeno, non si approfondisce, non si guarda oltre, ignorando la reale vastità e poliedricità della musica elettronica.
ehm.. ehm..
scusate la divagazione nerd-filosofica, torniamo a noi, torniamo al party
Il Warehouse project era uno di quei “festival” o “party” in circolazione che da qualche tempo mi incuriosivano di più.
Dopo aver perso la serata dell’anno scorso con Aphex twin e Otto Von Shirach causa sold out biglietti; quest’anno, qualora ci fosse stata un’altra serata idm, non potevo assolutamente perdermela.
Cosi tra le lunghe attese e poste al sito web in attesa di aggiornamenti, ecco finalmente l’annuncio di una serata molto molto molto interessante, una serata warp, con nientepocodimenoche Squarepusher, lfo e luke vibert!
Cos’è il warehouse project?
Il w.p. è un progetto inglese, per la precisione di Manchester, dalla natura semplice ma geniale.
Prendere uno spazio inutilizzato, il fondo di una stazione ferroviaria e per 3 mesi all’anno, ogni weekend, organizzare serate che attraversano tutto il meglio della musica elettronica a 360°.
Dalla Serata cocoon, alla serata Dubstep.
Dalla Serata house classic, alla serata m-nus.
Dalla serata Justice ad, appunto, una serata warp.
Una figata.
Se sei di Manchester per 3 mesi all’anno viene a casa tua il meglio del meglio del meglio per tutti i gusti.
Una strafigata.
La città ci accoglie molto bene.
E’ piccolina, il centro lo giri a piedi, atmosfera free ( la gente fuma erba per strada con una tranquillità quasi incredibile ) e tutto molto cheap.
Io e gli altri ( kk, m1mmone e Andrea rhmm ) facciamo i turisti. shopping e passeggiate.
Quasi una gita da Oratorio.
Giunge la sera del Venerdì,
Siamo dall’ingresso del warehouse.
Chiuso
Ancora chiuso
Siamo arrivati Troppo presto.
Passiamo dopo, nel frattempo.. un altra birra.
Dopo un po’ eccoci di ritorno, c’è gia un po’ di coda ma è a dir poco scorrevolissima e in un attimo siamo già dentro.
La musica inizia alle 23.00 precise, ed è Luke Vibert a dare inizio ai giochi.
Un set ottimo, molto divertente, a cavallo tra l’acid, la drum&bass e l’hip hop old school.
Se vogliamo sforzarci a trovare qualcosa di storto,a voler trovare il pelo nell’uovo, si può dire che forse è stato un po’ troppo “revival”, che ha suonato moltissimi pezzi primi anni 90, ma è proprio una forzatura, perchè di fatto ha suonato un intro che da sola vale una serata.
Finito Vibert l’entusiasmo era ormai altissimo.
Beh era solo l’inizio ed era già una figata da film.
Il live di Squarepusher è stato immenso.
Cazzo! ( scusate il francese ) Non avevo mai visto nessuno suonare così.
Lui la musica elettronica non la suona né con i dischi, né con il computer, né con delle drummachine.
Lui suona il basso.
Un basso collegato ad un computer con dei filtri e distorsori sonori.
Il risultato è incredibile.
Non per niente Squarepusher è uno dei migliori bassisti del mondo e compare anche in alcuni libri di conservatorio.
Guardate il video della serata che ho caricato per capire come suona.
Mamma mia che meraviglia.
Mamma mia che figata.
E poi Lfo
Techno
Analogica
Dave Clarke a confronto sarebbe sembrato un timido chirichetto.
Bastonate e legnate, ma con stile.
Lfo è stato una vera sorpesa per me, mi aspettavo un live concettuale, da ascolto…ed invece è stato un assassino assetato di sangue.
Ma non un vile assassino di strada, rozzo ed ignorante
Bensi un serial killer, stile Hannibal Lecter, colto e intelligente e ciò che fa, per quanto sia violento, risulta affascinante e “artistico”.
Ore 4.30 finisce tutto.
Le palette della giuria si alzano.
KK:10
Rhmm:10
m1mmo:10
io:10
Medaglia d’oro alle olimpiadi.
vera figata!