
Eccomi a casa, soppravissuto all’estenuante viaggio di ritorno Foligno-Genova.
12h di viaggio della speranza con la macchina di mio fratello che ha dei grossi problemi agli ammortizzatori, ogni buchetta era un balzo, ogni accellerata un continuo ondeggiare.. in pratica come se avessi fatto il viaggio su un cammello zoppo.
Eccomi a casa, dopo esser stato ad uno dei festival migliori della nostra amata (?) penisola: il dancityfestival.
Un festival nato da poco ma che da subito ha fatto sentire la sua voce distinguendosi da tutti gli altri, una voce che dice:
“FANCULO A TUTTI QUELLI CHE PENSANO CHE LE COSE FIGHE NN SI POSSONO FARE.. SI, SI POSSONO FARE, E VE LO FACCIO VEDERE IO!”
La lineup di questa terza edizione lasciava pochi dubbi: Cyclo ( Alva Noto + Ikeda ), Bugge Wesseltoft & Henrik Schwarz duo, 2562 ( Viva la dubstep! ), Prince Thomas, Cassy etc..
Un unico “dubbio” che avevo, anzi è meglio dire “cosa curiosa” era la sua locazione: la piccola cittadina di Foligno.
Magari molti non si sarebbero soffermati cosi tanto su questo particolare, ma io, come una specie di RAINMAN, mi sono fissato su questa cosa.
Insomma come è possibile che in una cittadina cosi piccola si possa fare una cosa del genere, già da 3 anni, e molte altre città, ben più grandi non si riesce? non ci sarà una rivolta delle famiglie che “insomma qui si vuole dormire”? come reagiranno le “comare” del paese?
( Arrivato li mi sono subito reso conto che il paese è molto più piccolo di quello che mi aspettavo, cosa che mi ha accentuato l’autismo.. )
La location del festival è a dir poco magnifica..

quando le parole non servono..
Il festival è organizzato da una piccola associazione che con grandissimo coraggio ( quasi da salto nel buio ) e con l’appoggio del comune ( cosa più unica che rara ) ogni anno si impegnano con passione vera per la realizzazione di una 2 giorni cosi.. sicuramente bravissimi!! sono la prova che volere è potere!!
o miei cari amici che da giorni sentivo la vs intenzione di venire al Dancity, lasciatemi dire che vi siete persi una figata!!!!
Il menu da favola non ha deluso le aspettative, con grande coinvolgimento del pubblico..
Su tutti il live di Cyclo ( Alva Noto e Ikeada ), che qui riporto in video..
ma anche: Bugge Wesseltoft & Henrik Schwarz…
_____ IL ROMPI-PALLONE
La situazione, a voler essere proprio pignoli e menosi, è bellissima si, ma manca ancora di un certo nn so che.. non so di preciso.. credo forse una maggiore presenza di eventi correlati ma separati dall’organizzazione principale, soprattutto di giorno o durante l’orario dell’aperitivo.. sfruttando le caratteristiche del luogo “piccolo e racchiuso tra mura”.
( cazzo dovevo dire qualcosa, sennò sembrava un servizio adi Emilio Fede su Berlusconi : / )
Il prossimo anno è SICURO il mio ritorno a Foligno.. e nn vedo l’ora di tornarci con a seguito più membri possibile del GOTHA italiano della musica elettronica ;P
Grande Melkio!
Massimo supporto per queste realtà!
sei un grande!!! ti aspettiamo il prossimo anno!
grazie, chiunque tu sia
beh, noto a genova ha suonato, esattamente 10 anni fa. a livello di guarda, carsten nicolai con
location bellissima, un salone al primo piano di un palazzo in via lomellini.
ricordo un caldo feroce, l\’italia che aveva appena sconfitto l\’olanda ai calci di rigore, e un lavabo riempito di carlsberg ghiacciate a disposizione del pubblico… e, di tutta la gente che conosco, solo giulio (intortetor) e max (thebigwhiterabbit).
fu più un\’installazione sonora che non un set vero e proprio, ma molto suggestiva e passata quasi inosservata.
genova è così, quasi sempre boccheggiante, in superficie, ma forte di un underground vitale, estemporaneo ma mai capace di emergere definitivamente, che forse riflette la natura stessa della nostra città..
scusate le parole che appaiono a caso nel mio commento, questo portatile non ce la fa più..
Alva noto a Genova???
Melkio una volta più che i party nel weekend dovresti recensire i tuoi lunedi a lavoro
ahahahha…. la recensione di una giornata in appannaggio totale!
Ola! Vedo che il KK ha sempre ragione!
eh eh eh.
Leggo”su tutti il live di Cyclo ( Alva Noto e Ikeda ) ma anche: Bugge Wesseltoft & Henrik Schwarz” come volevasi dimostrare! Io non c’ero perchè ero all’ Awakenings, festival che continua a sfornare una buona qualità. Inoltre il fatto di conoscere bene quelle zone dal punto di vista enogastronomico e geografico e di aver già visto la line up, mi ha lasciato tranquillo. Ma da subito l’ho caldamente proposto attraverso il datario. Devo dire che finalmente il centro sud è riuscito a capire come farsi dare i fondi europei. Infatti si stanno confermando o stanno nascendo ex novo o da esperienze già fatte con altro logo, realtà importanti dal punto di vista della diffusione dell’elettronica.