Caccia alle streghe di Giovanardi.
GIOVANARDI: LA TECHNO E’ PERICOLOSA COME LA COCA
ROMA - Carlo Giovanardi (nella foto) allarga le braccia con tristezza davanti ai morti di Halloween: sono diciotto anni che fatica a combattere la sua battaglia per le stragi del sabato sera.
Dice: «Sono riuscito a dimostrare che il numero dei soldati americani morti nei primi quattro anni della guerra in Iraq è uguale ai morti in quattro anni nel fine settimana sulle strade qua in Italia, circa 2 mila e 500 persone. Ma questo non è bastato per riuscire a chiudere prima i locali o per far smettere di vendere l’ alcol a un certo punto della notte». Adesso, nel nuovo governo, Giovanardi è sottosegretario con delega alla droga e alla famiglia e affila le armi per una nuova battaglia: il martellamento della musica techno e delle luci psichedeliche nelle discoteche.
Spiega: «C’ è uno studio di una ricercatrice del governo americano che ha dimostrato come stare la notte sotto il bombardamento della musica techno e delle luci psichedeliche provoca lo stesso effetto di una dose di cocaina».
È uno studio ancora inedito in Italia. Lo spiega Giovanni Serpelloni, capo del dipartimento antidroga del nostro governo.
Dice, infatti: «Nora Voikovv, ricercatrice della Nida (il più grosso ente di ricerca sulla droga al mondo) ha studiato la conchiglia del nucleo di Acumbens, che sarebbe quella struttura del cervello che produce dopamina. Bene: ha scoperto che quando si sta svegli sollecitati da forti volumi di musica e da luci psichedeliche, la conchiglia del nucleo di Acumbens secerne la stessa quantità di dopamina di quando si assume cocaina. E di certo il cervello si trova in uno stato di alterazione del tutto simile».
Lo studio verrà presentato in primavera nella conferenza antidroga nazionale di Trieste.
«Ma intanto voglio darmi da fare per lanciare una campagna e trasformarla in legge», promette Giovanardi. E spiega: «Almeno un’ ora prima della chiusura, i locali devono essere obbligati a mettere musica dolce e luce soffusa. Una camera di decompressione. Bisogna smetterla con queste stragi».
In diciotto anni Giovanardi ha fatto una sua statistica sulle morti del sabato sera. Garantisce: «La maggior parte degli incidenti avviene tra le quattro e le sei del mattino e non ci sono mai segni di frenata, visto che chi è alla guida o è vittima di un colpo di sonno oppure è in preda all’ alcol o alla droga: quasi uno su due, ci dicono le cifre dei nostri controlli. L’ età media delle vittime è tra i 20 e i 22 anni».
Come in una guerra. «Senza medaglie né eroi».
Fonte la Repubblica
Evito di commentare tutto ciò… con tristezza constato che un pò me ne frego, tanto in Italia sto sempre meno..
We can Change
Oggi 5 Novembre 2008. Obama presidente degli stati uniti d’america.
Non c’entra nulla con il mondo del club, ma è una notizia importante per il mondo in generale.
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