Marzo 31, 2009

Doverosa nota by Frequencies

Qui riporto parte della recensione del bloc weekend 2009 by Fede di Frequencies.it
 

“Il tempo dei ritmi rilassati ormai sono finiti, da ora in poi ci sarà solo il tempo delle catene a fomentarci a colpi di breakcore.

Tim Exile, è il McGuyver della situazione: ricava colpi di cassa dal campionamento in real time della sua stessa voce, o delle urla del pubblico, per non parlare di una violoncellista chiamata a fungere da plug in carne ed ossa, o del servirsi di un joystick da videogiochi come controller midi per poter suonare girovagando tra la pista.
Forse è a causa di questa eccessiva genialità che trovo il live di Clark ordinario: potente e preciso ma senza sorprese.
Decidiamo quindi di andare a sentire la seconda parte del set di Egyptian Lover, ilBarry White dell’electro: passionale, carismatico, fin dagli anni ‘80 è sempre stato uno dei figli prediletti della Roland Tr 808.
Quando termina il set tutto si calma come prima di una tempesta, d’altronde adesso tocca all’ospite d’onore del BLOC 2009, colui che è diventato riferimento per un’intera categoria musicale, signore e signori: Richard D. James meglio noto come APHEX TWIN!!!!
Grazie alle manovre ai visual del designer Tim Hecker, lo show prende le forme di un ritorno alle ambientazioni di Terminator dove gli uomini combattono contro la supremazia delle macchine.
L’apertura del set è all’insegna dei richiami agli inni rave dei ‘90 con la moderna 303 diThe Tuss, ultima incarnazione di Richard, che sale a spezzare gambe e fiato. Il proseguio è una continua serie di frustate sia in quarti che in breaks con Aphex, dal capello ormai corto da quarantenne borghese ed un probabile figlioletto a ronzargli intorno, che resta impassibile dietro al mixer.

La velocità di battuta è 88 miglia all’ora, il flusso canalizzatore è settato sull’anno 3000Devine.Christian.. Questo ragazzo dall’aria tranquilla sancisce il definitivo delirio generale in un mix di violenta pulizia sonora, sporcata soltanto da quel pazzoide diOtto Von Schirach e le sue improbabili sexy ladies quando al microfono urla che stiamo ballando ad 800 bpm…segnale che è ora di rallentare e recuperare le forze per l’ultima sera.”





Marzo 20, 2009

Bloc Weekend 09 Review

E’ appena passata una settimana da quando io e Giannaccio siamo partiti da Genova per andare a prendere l’ennesimo aereo ( ormai non ci faccio più caso) con una borsa carica di cibo di ben 27 kg!
E’ passata una settimana e ora mi rendo conto di dove sono stato.
Il Bloc Weekend 2009, insieme al Green&Blue 2008 e il Vision 2006, è uno di quei party che rimane nella memoria; Tra qualche anno seduto in un pub si sorseggerà una birra e si parlerà ancora di questo party.
Senza tante perifrasi basta elencare alcune sue caratteristiche:

.party di 3 notti in riva all’oceano in Cornovaglia
.Chalet con cucina fornito a tutti i partecipanti
.Aphex Twin ( solo per lui valeva il viaggio )
.Piscina con parco acquatico
.Passato e presente dell’underground elettronico

Direi che la cosa si commenta abbastanza da se…
Se in più ci aggiungi personaggi del calibro di Giannaccio, m1mmone, kk&sinth ( b2b) e gli inediti Giallo e Grignani,
beh cazzo! ( scusate il francesismo) una figata da Paura.

Minehead è un ridente paesino all’inizio di un parco naturale nazionale (colline, castelli e cimiteri ) rubato ad una scena di Harry Potter.
Nella lingua di terra che si affaccia sull’oceano sorge il villaggio vacanze Builtn’s ( o qualcosa di simile ) occasionalmente occupato dall’organizzazione del festival.
Il Bloc, come l’Atp e il Bang Face, è fautore della rinascita della scena Rave Inglese ( Serius Rave come dicono loro )in contrasto con tutti quegli innumerevoli party “fiere di paese” mainstream come il cream.
La loro formula è semplice e Geniale.
Party “intimi” da 2500/5000 persone, in location fuori città ( e molto faticose da Raggiungere ) con offerta ALL INCLUSE: casa + party.
La difficoltà di raggiungere il party e la sua formula ( ne consegue un prezzo alto ) fa da naturale deterrente per truzzi o “turisti”
La scena è pure come in pochi altri posti e la musica è di altissima qualità.
La Line up spazia dalla dubstep (Skream/Benga, Rusko ma anche Applebim e Peverlist) alla breakcore ( richard devine, Otto von Shirac ) passando da oldschool ( alternate ) e dub ( Mad professor…)
Ma anche e sopratutto idm ( Clark, APHEX TWIN, Tim Exile, Ital Tek… FSOL )
e Hip Hop ( Qbert e Afrika Bambaata )
Il party è stato talmente bello che sarebbe troppo Lungo e noioso elencare tutte le figate che ci sono state. ( basta vedere le foto e i video nelle apposite sezioni… )
Perciò, anche per non istigare l’invidia di chi non c’è stato, puntualizzerò su gli unici 2 punti negativi del party

FSOL e Afrika Bambaata

I primi, attesissimi, dopo 11 anni fuori dalle scene, avevano attirato molta curiosità sulla performarce live che avrebbero fatto al bloc e…che invece non hanno fatto!
Gli stronzi non si sono presentati!
E peggio ancora hanno mandato un Video del live, che è stato proiettato spacciato come “live via ISDN dal loro studio”..
E che cazzo è? Un cinema? Allora Ragazzi domani a casa mia suonano i Pink Floyd ( tanto metto su un loro dvd ).
Una sola parola: PAGLIACCI
Per fortuna che non ci sono stati, così mi sono potuto godere il live favolo di Rusko!

Il secondo, re del Rap, evidentemente non si è accorto dove stava.. Ha fatto un set degno del miglior makò ( i genovesi capiscono ) o comunque da qualsiasi discoteca COMMERCIALE liceale: Bob Sinclar, La musica delle Pringles…
Terribile.

Nonostante questi 2 grossi deficit, il livello altissimo del festival non è stato neanche rigato.
3 sere su 3 meravigliose.
Spero che alcuni personaggi, compagni di viaggio, il prossimo anno si aggiungano ; )
E ora avanti il prossimo party ad Aprile!