
Mentre pensavo se e come scrivere qualcosa su i fatti di sabato.. ( odio scrivere banalità, secondo me è meglio non scrivere piuttosto che scrivere tanto per fare ) quando mi sono inbattuto in un articolo di un blogger di Repubblica
che inizia cosi:
“Non è una festa qualsiasi. Non è nemmeno un rave party qualunque. No, la Love Parade non è roba per cuori teneri, per ballerini della domenica, per frequentatori di discoteche nel fine settimana. La Love Parade è un sabba infernale, è la liberazione dei sensi, è la celebrazione del ritmo e la festa del corpo, è il party definitivo, senza limiti, senza regole, senza confini. Dimenticate Woodstock e i suoi cinquecentomila freak seduti a fumare erba e a sognare di cambiare il mondo sull’onda del rock.
Benvenuti nel nuovo millennio e nel girone infernale del divertimento. Nulla di tutto quello che si è visto e sentito nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento è paragonabile alla Love Parade che dalla metà degli anni Novanta ha definitivamente stravolto le regole degli eventi collettivi di massa. ”
Me lo aspettavo che avrebbero iniziato a scrivere stupidaggini del genere..
Ma mi sono sentito in dovere di rispondere.
e cosi ho fatto.
Come?
Cosi.
“Buongiorno sono Melkiorave, un blogger che da qualche anno racconta la realtà dei club e degli eventi musicali di questo genere.
Questo grave incidente ( perchè spero si tratti di questo ) ha puntato i riflettori mediatici su un mondo che è conosciuto solo attraverso il suo stereotipo più superato. SBALLO DROGA etc..
Il suo articolo ha una bella introduzione, complimenti, sicuramente d’effetto, ma di completamente errata.
La Loveparade è una delle tante manifestazioni musicali che, sopratutto in Germania e in Olanda, sono molto popolari.
Attirano una fetta di visitatori e muovono una serie di meccasismi che possiam semplicare chiamando il tutto: FENOMENO DEL TURISMO MUSICALE.
il discorso è troppo lungo per esser affrontato in un commento.
Volevo dire solo 2 cose
La prima.
descrivere la Loveparade come roba “non da cuori teneri” sarebbe come descrivere una domenica allo stadio come “un suicidio di massa” o cose assurde del genere.
La loveparade, come la maggior parte di questi eventi (qualcosa-parade), non si distaccano molto da un carnevale di Viareggio. E io lo posso dire. Sono stato sia a Viareggio che alla Love ( quando la facevan a Berlino )
la seconda..
La musica “Techno” ha più di 20 anni, le manifestazione di questo tipo in altri paesi sono molte e partecipano non solo ragazzi, ma anche famiglie e adulti ( proprio per la loro caratteristica simil-viareggina ).
Molti dei loro produttori sono entrati a suonare negli auditorium e in teatri ( spesso anche a Milano, Roma e Torino ) proprio perchè riconosciuta nella sua accezione culturale.
Nonostante ciò lo stereotipo generale è ancora quello “dei ragazzi sballati e gioventù bruciata”, che si mantiene nel tempo grazie anche ad articoli come il suo.
So che questo commento andrà nel dimenticaio prima ancora di arrivare a leggere questa riga..
ma mi sentivo in dovere di scrivere qualcosa.”
Stupito da ciò che è successo, Schifato da queste reazioni.
Per il resto..
scriverò qualcosa solo se avrò qualcosa da scrivere.
CONTINUA NEI COMMENTI
fortunatamente melkio nn hai letto la scheda del corriere….leggila, poi guarda loveparade su wikipedia…
altra cosa fortunosa:su corriere e repubblica nn hanno impostato la modalità commenti..menomale, sennò dovevo prendermi tre giorni di ferie a lavoro per fare la guerra
ecco alcune risposte al mio commento..
( per dovere di cronaca a 9 persone è piaciuto il post, poi qualcuno ha sentito il dovere di pontificare, per ovvie esigenze di privacy non compariranno i nomi degli inquisitori )
EP:
per piacere non fate i trattati sulla storia della musica…o paragoni con il Carnevale di Viareggio !!!! AI RAVE NON MUORE MAI NESSUNO?????
e poi se una persona balla la tecno per 12 /24 ore …ha preso solo le vitamine???
ES:
la musica tekno non ha cultura
IO:
vorrei rispondere prima ad Elisa e poi ad Edoardo
@EP
sei mai stata? in che tipologia? quelli organizzati sponsorizzati da grandi machi di birre e motorola, o quelli dei punkabbestia?
mia cara Elisa la conoscenza è importante.
@ES
conoscii personaggi TECHNO come Jeff Mills che si è esibito al centro pompidur di Parigi espondendo insieme ad artisti futuristi o Aphex TWin che ha composto insieme a PHILIPP GLASS, compositore di musica classica contemporanea?
Esiste molta musica TECHNO ignorante e grezza, concordo, ma anche qui… la conoscenza è alla base..
EP:
per me la Techno potrà anche smuovere capitali, creare eventi internazionali quello che vuoi UGO JPM…ma non voglio approfondire la conoscenza, non è questione di musica grezza o meno, vivo benissimo senza sballarmi di musica (amo la musica e vado ai concerti!!!) e sicuramente senza sballarmi in generale, preferisco lo sport per scaricare…
non sopporto vedere ragazzini ubriachi strafatti e chi fà dei soldi o parla di grandi interessi su queste situazioni ancor meno!!!
IO:
mi piace il tuo accostamento semplicistico. utilizzando il tuo stesso ragionamento potrei dire che il calcio non mi interessa perchè i tifosi sono tutti animali che si prendono a mazzate.. o, sempre per rimanere nello sport, che tutti i ciclisti si drogano..
l’argomento non credo sia stato neanche come vivi tu.. su cosa ti piace fare.
ma si parlava di stereotipi, di come la gente si ferma ancor prima delle apparenze giudicando basandosi su concetti appresi apriori.
e per questo ti ringrazio, perchè sei una conferma immediata del mio ragionamento.
continuo io, provocando:
IO
scusate se riscrivo di nuovo. è doverosa una postilla.
In questo frangente di parla del mondo della techno, ma in realtà il problema è l’attegiamento.
Giudicare basandosi su preconcetti stereotipati è un atteggiamento, in generale, molto pericoloso.
Sopratutto in un’Italia che ultimamente è giudicata molto “razzista” dagli altri paesi.. ( o almeno dalla gente che spesso incontro ora a Berlino ora a Londra ) è un atteggiamento da combattere.. trasversalmente.
Basta leggere la microconversazione con l’amica ELISA per notare con che fervore parla male di una cosa che non conosce, ma che nel suo immaginario crede sia cosi..
risponderà?
Perdi tempo mio giovane amico, cercando di spiegare come stanno le cose a gente che ha già stabilito che la propria visione distorta corrisponde alla realtà oggettiva.
Non credo proprio che neanche passando tutto il pomeriggio a rispondere ai commenti su repubblica.it riuscirai a cambiare anche solo un parere sulla love parade ritrovo di sballati che si ammazzano di ogni droga possibile.
Come ho già scritto altrove, l’unica cosa che possiamo fare “noi” è essere grati a Westbam e alla sua cricca per aver definitivamente infangato la memoria di un “brand” già morto da un po’ come quello della Love Parade e andare avanti per i cazzi nostri, come abbiamo sempre fatto.
continuo ( mi è anche stato richiesto dalla principale inquisitrice )
EP:
non sò perchè ma mi mi viene da chiamarti MINKIORAVE !!!
non darmi della sempliciotta, non ragiono per stereotipi, non capisco perchè ti soffermi di più nel difendere il tipo di musica o di evento, ho scritto anche che quando si cade nel fanatismo sia religioso, sportivo e in questo caso musicale è sempre sbagliato.
ma non puoi negare che in questi rave..parade ecc ecc non ci sia gente sballata in percentuale altissima, i ragazzi ci vanno apposta per sballarsi..ieri vedevo delle immagini dove ancora gente ballava e rideva vicino ai soccorsi con le persone a terra, vuol dire che non ci stai con la testa se reagisci così!!!!
Io non mi sono mai calata pasticche, non ho mai tirato di coca, e quindi non sopporterei di passare ore a ballare la tecno non resisterei fisicamente…che ci posso fare???!!! mi devo sentire in colpa perchè non frequento rave?? non devo parlarne??
se sei onesto sul tuo blog riporta tutto…non solo quello che ti fà comodo!!!
IO:
Non mi soffermo sui tuoi toni discutibili e non sto neanche a spiegare il perchè..
certo che ci sarà gente strafatta, non lo metto minimamente in dubbio, e non ti do neanche torto che il fanatismo in genere è un male assoluto.
Infatti io non sto GIUSTIFICANDO cosa alcune persone fanno, ma non era neanche l’argomento principe.
ma sto cercando di comunicare ( ovviamente se vuoi sentire ) che eventi del genere, dato che ci sono stato, e tu no, sono eventi mooolto simili ad una parata carnevalesca, con molta gente amichevole e spesso con molte famigliole che sorridenti ve ne partecipano.
Quidni prima di parlare del male assoluto della sabba loveparade.. è bene che chi scrive si informi, altrimenti non fa altro che alimentare stereotipi.. ne convieni?
@raibaz.
si credo anche io di perdere tempo, ma non completamente..
chi ha delle posizioni non si smuove, ma chi è aperto a sentire, vorrei non avesse solo il boccone da chi nn conosce le cose..
Sicuro, lo vieni a dire a me che perdo tempo quotidianamente da anni a scrivere (male) di musica e altre stronzate per la gente che ha voglia di informarsi
Il problema in questo caso è che chi ha voglia di informarsi l’ha già fatto e si è già fatto un’opinione sulla vicenda, mentre chi giudica senza un minimo di informazione è difficile che si documenti a posteriori.
ultima
EP:
che ne sai tu se chi scrive non è informato??? io non partecipo quindi non ne sono informata???!! ok!!
non partecipo nemmeno alle guerre ma comunque dico la mia, ho un pensiero libero, non alterato chimicamente !!!
purtroppo i rave sono stereotipi, il ripetersi sempre uguale di gesti, movenze, riti per ore ore ore…li definisci carnevaleschi io aggiungerei a tratti patetici, mi fanno trsistezza…è come il capodanno dove tutti devono per forza divertirsi e ballano facendo i trenini, li ballano con un braccio alzato e che cosa c’entra la parola LOVE ancora devo capirlo!!!
cmq alla fine pensala come vuoi non sarò certo io a cambiare il mondo, però divertirsi per me vuol dire altro!!
ciao
IO:
vuoi capire cosa c’entra la parola LOVE?
ti rispondo solo a questo poi, per il resto, ti lascio al tuo festival delle banalità.
la LOVEPARADE è nata subito dopo la caduta del muro di Berlino, per festeggiare la riunificazione della città che fino a quel momento era divisa.
Fino al 2001 si sono svolte, appunto a Berlino.
inizialmente ( come tutte le cose ) era la festa dell’unificazione della città, poi è diventata business.
Nel 2001 si è stoppata ( e li nn avrebbe mai dovuto riprendere ) poi dal 2006, per motivi commerciali è rinata, initinerante nel paese.. quindi snaturando la sua vera natura.
questo solo per dirti che chi ti parla sa cosa dice.. per il resto è come parlare con un muro. Ma dato che sei l’unica che mi ha contestato, rispetto a 10 “mi piace” + uno che proprio mi ha risposto. sono soddisfatto. Ti lascio al tuo mondo NON-VEDO-AL-DI-LA-DEL-MIO-NASO-E-ME-NE-VANTO con una frase.
un conto è quel che ti fa tristezza e non ti piace ( che per inciso non frega a nessuno ) un conto è comunicare alle persone che quello che è stato detto non era corretto..
arrivederci.
per dovere di cronaca:
EP:
….poi dal 2006, per motivi commerciali è rinata”
appunto!!!!
Mi hai snervato….e sei il primo a giudicare me senza conoscermi…dimostrando che anche tu, caro il mio bravo spirito libero senza confini, se non pensano come te allora sono ottusi !!!
E non ce ne frega un cazzo a nessuno, per inciso, se lavori nell’ambiente !!!
……. e se continuiamo questa triste conversazione siamo noi i patetici !!!
stammi bene !!!
IO:
ull’ultimo punto ti do pienamente ragione.
sono sempre aperto a critiche e discussioni costruttive e fondate o documentate.
la critico anche io.. è vero, ma apparte il mio ultimo messaggio ( scritto forse troppo velocemente ) non era uscito perchè non è la mia opinione che conta. di questo mi scuso.
melkio digli che speri che al prox heineken ggli venga giù addosso un palo delle luci, poi gli daremo della sfattona…e del fatto che ai concerti va gente di merda…..
non serve rispondere con la stessa moneta..
non voglio convincerla che il mondo della musica elettronica è un idillio ( che poi nn è cosi ) ma solo fargli capire che se una cosa nn la conosce non può giudicarla con tanta enfasi..
può avere un idea, anche sbagliata, ma se una cosa non la si conosce si deve esser sempre pronti a conoscerla..
cmq stiam discutendo su messaggi privati in facebook, che nn riporterò, è ovvio che facendo cosi nn vuole che si legga cosa mi scrive.
se ci sarà un finale, ve lo farò sapere..
Ribadisco che il mandarla a cagare è la meglio cosa…Nn potrà mai capire
ma scusa se si mandan a cagare tutti quelli che nn la pensan come te? non si crea dialogo e, per quanto difficile, non si riuscirà mai a destare qualche dubbio in quella persona.
se c’è dialogo, se ci confronta è sempre meglio..
Melkio, non mi sembra che lei cercasse il dialogo…
Purtroppo il problema della uomo medio (non so se è un difetto italiano) è pensare che quello che fao piaccia a lui vada bene per tutti e quello che non fa (o non gli piace) non vada bene per nessuno…
Qua è uguale, non mi piace la techno, non mi piacciono i rave (e nemmeno a me piacciono, ma sarebbe troppo fine da spiegare per le capre), quindi tutto quello che riguarda quel mondo è merda, spudoratamente merda, dovrebbero chiudere…..
Se gli poni la domanda: guarda che magari non è solo come dici tu, allora è la fine…
che perla: minkiorave!
Ciao,
pur essendo un lettore affezionato è la prima volta che scrivo qui.
Mi sembra poco utile il tuo commento in quel tipo di blog perchè già dai primi 10 commenti si è intuita la piega che avrebbe preso la discussione. Il tuo commento è stato uno dei pochi ad aver centrato il punto e ad essere stato costruttivo, ma con persone che parlano di LoveParade=techno=Droga e Sesso (per non riportare di peggio) non c\’è molto di cui discutere.
Credo che da un paese che non ha una cultura dance (in senso ampio) non ci si può aspettare di far capire del perchè un evento techno (ma non solo) raccoglie molta più gente che durante un capodanno a Londra o a New York, o triplica le cifre rispetto ad un concerto del Primo Maggio. Oppure far capire che la percentuale di gente che era \"strafatta\" era molto molto bassa rispetto all\’immaginario comune dipinto da TV e Giornali.
Però si può spiegare il perchè c\’è stata questa tragedia (che poteva succedere per l\’appunto ad un capodanno in piazza, in una finale di coppa libertadores o ad un mega concerto). Secondo me la colpa è stata solo di chi ha deciso il luogo per la Love Parade a Duisburg.
Scegliere la vecchia stazione dei treni per l\’evento poteva anche essere una scelta ottima visto lo spazio, ma le vie di fuga (e di ingresso) dovevano essere gestite molto meglio, magari utilizzando anche gli sbocchi autostradali come accesso pedonale.
Inoltre già da Aprile si parlava di un affluenza di 2 milioni di persone, e chi ha gestito la sicurezza doveva prevedere un simile afflusso (e deflusso).
Ultima cosa: penso sia stata una mossa intelligente quella di continuare con la musica, per non aggravare gli atti di panico. Un conto è scatenare una mandria di 70 mila persone, un conto è averne 500mila / 1milione. La musica ha aiutato la sicurezza a far tornare a casa i \"ritardatari\" (e a spostare alcuni casi gravi a dusseldorf) con le navette e con i pochi treni a disposizione. Se la musica fosse cessata di colpo forse la cifra delle vittime sarebbe a due zeri ora.
Un saluto
Alex
Io aggiungerei che le persone con i capelli rossi sono cattive per natura, e l’universo tolemaico non è stato del tutto smentito.
Parlando seriamente, l’utilizzo delle droghe (che c’é, innegabilmente, come c’era nel jazz, nel blues, nel rock psichedelico, nel punk etc etc) a parer mio non c’entra niente. Penso che il problema sia stato logistico/organizzativo.
Voglio dire, quando prende fuoco una discoteca messicana e muoiono decine di persone, nessuno si pone il quesito delle droghe, tutto viene giustamente attribuito a degli standard di sicurezza ridicoli, ad uscite di sicurezza inesistenti e via dicendo.
Se un ragazzo ripieno di mdma avesse aperto il fuoco sulla folla sarei stato pienamente d’accordo con i bacchettoni, ma qui veramente c’é una forzatura che può solo ricondurre, come ha fatto melkiorave, alla disinformazione, ma anche e soprattutto al non voler analizzare cosa è effettivamente successo.
Ah, e sono bellissimi i commenti che dicono “musica, se si può chiamare musica quel rumore”. Dicevano la stessa cosa ai Led Zeppelin.
un benvenuto ad Alex!
grazie del commento.
Ho proseguito la conversazione con la tizia anche in privato e sembra, ripeto sembra, che sia riuscita a farla ragionare..
non a fargli piacere la musica e il raving ( che non era assolutamente mia intenzione ) ma solo a fargli capire che se una cosa non la conosci e non la vuoi conoscere ( posizione rispettabilissima, non per forza tutti DEVON conoscere tutto ), pur avendone un idea, non puoi pretendere che sia la verità ma devi esser aperto ad un confonto..
per me è stata una grande gioia, inoltre, ci sono state persone che hanno quotato il mio intervento..
per me non è tempo perso cercare di comunicare, magari ci vuole un po..
ma con costanza e determinazione forse si può riuscire..
cmq minkiorave viene bandito per sempre!
Uff a me stava quasi per piacermi Minkiorave!!! ahuhuahuahuahuaahu =D
Quoto con Melkio…ci vuole informazione….non bisogna imporre un’idea di pensiero ma bisogna farsi ascoltare sulle vicende sopratutto se si sa’ di saperne di piu’ rispetto ai fantomatici “Articoli da Scoop” pieni di luoghi comuni come ne e’ l’esempio lampante quello su Repubblica….
Grazie Melkio =)
mi piacciono questi argomenti , ce sempre da imparare da blogger interessanti
bravo melkio se non fossi stato a cuba avrei dovuto lavorare il triplo
cmq come dice raibaz qui da noi i pregiudizi sono praticamente insormontabili, ricordatevi che la musica da club è stata sodganata nell’italia “colta” solo nel ‘98 con l’avvento di un certo drum and bass jazzoide.
Infine un’appunto: la love non nace nel 91 ma nel luglio 89 quando un furgoncino e 100 ragazzi sfilano per il kudamm a berlino ovest inneggiando all’amore, l’uguaglianza e fratellanza. 4 mesi dopo il muro crollò…
Ciao, 3 precisazioni:
1) Grazie a Fede che mi ha anticipato
2) Pensate che tutto ciò proviene da Repubblica ed Il Corriere della sera. A buon intenditore……
3) Per Elisa, come diceva Alice o Beethoven: “…e poi se una persona balla la tecno per 12 /24 ore …ha preso solo le vitamine???Io non mi sono mai calata pasticche, non ho mai tirato di coca, e quindi non sopporterei di passare ore a ballare la tecno non resisterei fisicamente…che ci posso fare???!!! ”
Se sei figa contatta il KK, 20 anni di clubbing, zero droga, ed ingerendo il suo sperma si acquisiscono poteri sovrannaturali come quelli degli x men! Provare per credere!