
E’ difficile che posti dei dischi, ma questo se lo meritava proptio! Bravo Quikè!
In allegato la recensione by raibaz:
Una volta gli italiani, soprattutto i napoletani, all’estero erano “pizza, spaghetti e mandolino”, fino a quando una generazione di grandi produttori ha trasformato lo stereotipo in “pizza, spaghetti, mandolino e funky techno”, creando una scena famosa nel mondo e dando vita a uno stile immediatamente riconoscibile: ma questo succedeva qualche anno fa.
Ora che quei grandi produttori sono tra i top dj del mondo e girano per il globo con la loro techno calda e solare, ci sono dei giovani talenti che si affacciano sulla scena techno napoletana e mondiale portando una ventata di novità e noi di Exprezoo, sempre all’erta e alla ricerca di nuove forze creative, ne abbiamo scovato uno che promette davvero bene: si chiama Enrico sabadrubi ma produce come Quikè e col suo “La vie en rose ep” affianca ai canoni della techno napoletana dei richiami house che ci hanno davvero emozionati.
La traccia che dà il nome all’ep, infatti, ha un vocal femminile molto melodico e di classe che trasforma il groove caratteristico di Napoli in una traccia caldissima che porterà il sole italiano in tutti i party open air e in tutti i club ibizenchi quest’estate, mentre sull’altro lato “Slope down” recupera il legame strettissimo che da sempre lega Napoli e Detroit dando vita a un’autentica bomba al sapore di sudore e di mani al cielo.
Non male il pezzo “La vie en rose”. Peccato sia un po’ troppo minimal e/o semplice.
Una domanda: come sarebbe “il groove caratteristico di Napoli”?
ciso Smeerch. Premetto che la recensione non l’ho scritta io ma un mio amico.
Detto questo sono quasi sicuro si riferisca alla scuola napoletana di fine millennio ( Gaeteno Parisio, Marco Carola del tempo, squillace, cerrone ) che sfornava dischi con un groove moolto riconoscibile tra loro : )
smeerch una domanda così al quanto banale…cosa ha di minimal questa track? a me sembra tanto pure house…magari hai sentito un altro ep…
bel disco…..però è un pò da aperitivo…
beh, forse perchè ormai sei abituato ad un suono molto m-nus e minimal, ma secondo me non è un disco aperitivo. : P
azz..da aperitivo..de belleville è un pezzone d’altri tempi..non so se all’aperitivo con un bel mojito starebbe bene:)
De belleville ragga fonda rmx invece pane per i dj! a mio parere una release ben fatta.
A side con hittona estiva
B side molto detroidiano e di buona presa in pista
ma no…sn io che tiro per roba molto minimal…però boh….cioè di sicuro sn sonorità d’altri tempi…
da belleville,la versione remixata mi piace….
Cmq decisamente estiva….tipo 9 di mattina,chiringuito sulla spiaggia,mare azzurrissimo,spiaggia finissima e mojito in mano
dimenticavo..naturalmente in after
beh cmq diciamo che a me piace molto, non so se l’età o l’evoluzione della musica ma attualmente il suono funky house ( e dub step per la parte dark ) mi piace un casino….. non solo da after!
bello, qualche riserva pero’ sul vocal…