
Torino, in questi giorni, è una delle città più calde d’Italia.
Forse per questo, pensano già alle fredde notti di Novembre, snocciolando pillole di line up della decima edizione del club to club.
Una lineup che mano mano che viene rivelata diventa una line up da appendere al muro, da ricordare..
e oserei direi anche, sfoggiando il mio famoso francese, : EH SI, CAZZO!
La crew di Xplosiva si dimostra sempre moolto attenta a dove gira il vento della musica elettronica, capace di cogliere bene la sua direzione e deviarla a Torino.
Ecco i nomi confermati
CARIBOU ::
JAMES HOLDEN ::
JOY ORBISON - ITALIAN DEBUT ::
KATE WAX ::
KING MIDAS SOUND ::
LUKE ABBOTT ::
MODESELEKTOR - EXCLUSIVE ITALIAN DATE ::
ONI AYHUN - ITALIAN DEBUT ::
RIVA STARR ::
SHACKLETON ::
FOUR TET ::
Ecco i nomi che mi piacerebbe si aggiungessero
SCUBA
GONJASUFI
APPLEBLIM
E’ passato quasi un mese dall’ultima puntata del Melkiocast, un silenzio dovuto alla ricerca di un sound particolare..
C’era nell’aria un pericolo di appiatimento/uniformità ad un genere solo, e ho preferito rallentare la corsa al podcast in favore di qualcosa di diverso.
Ed ecco quindi il djset di Federico Gandin eseguito al museo delle scienze naturali di Torino in collaborazione con I. Bert alla tromba.
Un melkiocast lungo ( quasi 2h ) mooolto particolare.
Per chi sa attendere..
![]()
SCARICA IL DJSET
Eccomi a casa, soppravissuto all’estenuante viaggio di ritorno Foligno-Genova.
12h di viaggio della speranza con la macchina di mio fratello che ha dei grossi problemi agli ammortizzatori, ogni buchetta era un balzo, ogni accellerata un continuo ondeggiare.. in pratica come se avessi fatto il viaggio su un cammello zoppo.
Eccomi a casa, dopo esser stato ad uno dei festival migliori della nostra amata (?) penisola: il dancityfestival.
Un festival nato da poco ma che da subito ha fatto sentire la sua voce distinguendosi da tutti gli altri, una voce che dice:
“FANCULO A TUTTI QUELLI CHE PENSANO CHE LE COSE FIGHE NN SI POSSONO FARE.. SI, SI POSSONO FARE, E VE LO FACCIO VEDERE IO!”
La lineup di questa terza edizione lasciava pochi dubbi: Cyclo ( Alva Noto + Ikeda ), Bugge Wesseltoft & Henrik Schwarz duo, 2562 ( Viva la dubstep! ), Prince Thomas, Cassy etc..
Un unico “dubbio” che avevo, anzi è meglio dire “cosa curiosa” era la sua locazione: la piccola cittadina di Foligno.
Magari molti non si sarebbero soffermati cosi tanto su questo particolare, ma io, come una specie di RAINMAN, mi sono fissato su questa cosa.
Insomma come è possibile che in una cittadina cosi piccola si possa fare una cosa del genere, già da 3 anni, e molte altre città, ben più grandi non si riesce? non ci sarà una rivolta delle famiglie che “insomma qui si vuole dormire”? come reagiranno le “comare” del paese?
( Arrivato li mi sono subito reso conto che il paese è molto più piccolo di quello che mi aspettavo, cosa che mi ha accentuato l’autismo.. )
La location del festival è a dir poco magnifica..

quando le parole non servono..
Il festival è organizzato da una piccola associazione che con grandissimo coraggio ( quasi da salto nel buio ) e con l’appoggio del comune ( cosa più unica che rara ) ogni anno si impegnano con passione vera per la realizzazione di una 2 giorni cosi.. sicuramente bravissimi!! sono la prova che volere è potere!!
o miei cari amici che da giorni sentivo la vs intenzione di venire al Dancity, lasciatemi dire che vi siete persi una figata!!!!
Il menu da favola non ha deluso le aspettative, con grande coinvolgimento del pubblico..
Su tutti il live di Cyclo ( Alva Noto e Ikeada ), che qui riporto in video..
ma anche: Bugge Wesseltoft & Henrik Schwarz…
_____ IL ROMPI-PALLONE
La situazione, a voler essere proprio pignoli e menosi, è bellissima si, ma manca ancora di un certo nn so che.. non so di preciso.. credo forse una maggiore presenza di eventi correlati ma separati dall’organizzazione principale, soprattutto di giorno o durante l’orario dell’aperitivo.. sfruttando le caratteristiche del luogo “piccolo e racchiuso tra mura”.
( cazzo dovevo dire qualcosa, sennò sembrava un servizio adi Emilio Fede su Berlusconi : / )
Il prossimo anno è SICURO il mio ritorno a Foligno.. e nn vedo l’ora di tornarci con a seguito più membri possibile del GOTHA italiano della musica elettronica ;P
..dopo Valletta Willis ecco svelato un altro mistero.
GIACOBBO ( quello di Voyager ) in realtà è JOHN ACQUAVIVA!
un ringraziamento ad Andre per la segnalazione

cmq riportiamo anche l’accostamento precedente Valletta ( xplosiva ) Bruce Willis perchè merita sempre
