
Che lo consideri o meno morto, venduto e commerciale non si può negare sia un fiore all’occhiello dei locali italiani.
E la programmazione estate 2009 non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare ai suoi concorrenti iberici.
Serate a tema e ospiti di calibro internazionale sempre..
anche se, come la sua concorrenza, si limita a seguire la moda e il maintream ma..
Forse, forse un salto ce lo faccio.. : P
L’unica cosa interessante è a pagina 23.
ah ah ah Andre hai ragione!
Però non ci si può aspettare ricerca musicale e innovazione dal locale forse più conosciuto nel nostro paese..
soprattutto in periodo estivo.
Ma, in tempi di crisi, secondo me ha fatto l’organizzazione ha fatto un ottimo lavoro, e, secondo me, sarà fattore di incremento turistico-musicale nella riviera adriatica, che in questi ultimi anni ha subito troppo la concorrenza estera.
Si parla sempre nei confronti di ibiza no di Berlino : P ad buon intenditore..
Io purtroppo non la vedo così.
Vedo solo un locale che ha fatto scelte di marketing puro.
Sia chiaro, sono liberissimi di farlo, ed anzi, economicamente parlando è una scelta che non fa una piega.
Detto questo, non vedo mezzo passo avanti, ma al contrario vedo grossi autogol, perchè questa programmazione non farà altro che aumentare la massa di beoti musicalmente ottusi che infestano il nostro paese.
E peraltro sto ancora cercando di trovare un solo motivo che possa spingerti ad andarci…
Un grosso difetto che abbiamo noi che ci definiamo musicalmente maturi e che ci dimentichiamo molto facilmente come ci siamo arrivati a questa..”maturità”.
Solo nel 2003 il mio idolo era Mauro Picotto e nel 2002 stravededo per Paolo Kighine.
Non si può passare direttamente dagli 883 a Aphex Twin!
Io vedo positivamente il fatto che alcuni locali facciano queste scelte, anche se mosse dal puro marketing.
Il fatto che un ragazzo di oggi possa facilmente ascoltare Carl Cox, Cassy o, per quanto sputtanato, lo stesso Hawtin è di sicuro meglio di quando, io pischello, se mi andava bene c’era Zappalà ( cmq grande ).
Io credo che, anche se solo a livello di mainstream, si stia insediando una consapevolezza del movimento elettronico e giudico positivo, per quanto non rispetti i miei canoni, che locali come il cocorico abbiam una programmazione estiva di questo genere.
Detto questo cmq la mamma del cretino è sempre incinta..
Comprendo il tuo discorso.
Il problema sta alla base: nel momento in cui intendiamo la musica non come un prodotto da supermercato ma come un contenuto culturale e/o artistico, i primi responsabili della nostra crescita sono coloro che ci forniscono il servizio.
I tuoi idoli, come i miei e quelli di tanti altri, erano quelli che hai citato perchè quella era la proposta e non avevi i mezzi di informazione che ci sono oggi.
Qui in Piemonte, la gente è cresciuta credendo che la musica techno sia quella dello Shock, e tanti ne sono ancora convinti.
Nel momento in cui il Cocoricò spaccerà Benny Benassi come “the best dj of the world” e Ralf come il miglior dj italiano (cose che succedono regolarmente), starà facendo fare a tutta la penisola un passo indietro.
Il Cocoricò, in questo momento, mi sembra un locale immobile.
Andrea non sono i locali che DECIDONO ora. Esiste Internet e la gente con facilità, se vuole, si informa.
Chi non si informa e chi non vuole informarsi e chi vive la musica come “prodotto da supermercato”.
Se il Cocorico domani spaccia “Jonny Pantalone” come migliore dj del mondo, non funziona.
Perchè tutti sanno, grazie ad Internet, che “Jonny Pantalone” non suona ne a Ibiza ne a Londra.
Ribadisco il concetto che è bene che esita un buon livello di mezzo, che introduca in maniera semplice ( o semplicistica ) la gente alla musica elettronica.
Chi vorrà si informerà, chi non vorrà rimarrà uno tra tanti truzzi, come è sempre stato..
Ma la proposta di partenza sarà migliore di quella che abbiamo avuto.
Poi non ti credere che anche a Berlino, tanta gente non sa chi ha davanti a suonare..
Andrea hai pienamente ragione!
Melkio al solito sei troppo ottimista
e sopravvaluti l’intelligenza del pubblico italiota…senza contare cmq che quando anch’io da piccolo idolatravo PK lui era in classifica in UK con il progetto Unity 3 strasuonato da gente come Sasha e Digweed mica pizza e fichi se contiamo che era circa il ‘94…
quello del cocoricò non è un livello medio ma è il più basso possibile e gli stessi dj di nome quando vengono in italia ormai si comportano alla cazzo perchè sono consapevoli che al pubblico interessano più le boccacce che nn i dischi…
Un motivo per andare al coco ques’estate?
Il Memo con Pcp e Lenny Dee: una bella lezione di storia hardcore ‘93…
eh eh quella data è già presa (salvo lavoro ).
cmq forse sono troppo ottimista, è vero..
ma secondo me non è neanche cosi male come sostenete voi
nn capisco…come si possa chiedere di fare innovazione ad un locale estivo come il cocoricò……l’amnesia fa innovazione??il privilege fa innovazione??….in cosa posti culto dell’elettronica versione estiva fanno ormai innovazione??
Non si può chiedere al cocoricò di fare innovazione ad agosto,in un mese….
Programmazione stratosferica,nn cè che dire…solo nomi,locale sempre strapieno e tutti contenti…..
melkio, io capisco cosa vuoi dire.
il fatto è che se sei il Cocoricò non ti puoi permettere di essere “la via di mezzo”.
se sei il Cocoricò, e vuoi continuare ad esserlo, devi dimostrarlo coi fatti e devi essere “il passo avanti”, non “il livello intermedio”…
inoltre concordo con fede, sei troppo ottimista sulla buona volonta del clubber medio italiano.
oggi ci sono i mezzi e chi vuole si informa, ma ciò presuppone comunque uno sforzo, un impegno, del tempo, e non può in ogni modo essere un’attenuante per i locali.
molti di queste discoteche, se tutto va bene, percepiscono anche sovvenzioni dall’amministrazione pubblica, e dal momento che agiscono come “operatori culturali”, spetta a loro il primo passo!
il discorso “se vuoi c’è internet, informati lì” non funziona minimamente come scusa per gestori ed organizzatori.
magari prima, ma ogni tempo ai suoi locali. Il cocco è stato gli anni 90, ormai non si può più pretendere da lui, mancan gli stimoli. Quindi è logico si comporti cosi ora…
beh allora è anche logico non elogiarlo ma criticarlo perchè anche come locale commerciale fa acqua da tutte le parti: line up fatte a caso non aiutano certo ad accaparrarsi uno zoccolo duro di clienti abituali…
in realtà come locale commerciale secondo me ha fatto i conti più che bene, ha una lineup perfetta, e sicuramente riempirà tutte le sere.
il punto su cui volevo portare l’attenzione è il fatto che ora come ora, realtà come queste contribuiscono alla disinformazione, alla commercializzazione e all’appiattimento cerebrale di tutti quei giovani che vi orbitano intorno.
la presenza di locali del genere, con lineup simili, non è neutra, è dannosa.
Ragazzi il cocco è un azienda oltre che un locale….E come tale deve far quadrare i conti,….che per una discoteca nn sono mai facili da far quadrare…
Credo che sia già positivo che una discoteca come il cocoricò oltre ad essersi rinnovata esteticamente,abbia proposto un agosto a questi livelli….
I locali è innegabile.sn gli artefici della situazione e ne anche un pò vittime…Perchè puoi fare cultura quanto vuoi,ma se nn riempi…cn la cultura nn mangi!
Eppoi vorrei capire,che line up vorreste???
Perchè secondo me,più che cultura è soprattutto questione di gusti!
Io tre quattro serate me le farei,in primis dubfire!
Ma sn gusti miei…voi chi vorreste?
Beh è vero che con la cultura non mangi, ma è un pò questa la differenza sostanziale tra chi fa moda e da chi fa innovazione.
E di innovazione il cocco proprio 0, innovazione come: Tim Exile, Moderat, Scuba etc..
Io però, al contrario di Andre e Fede, non penso sia cosi “dannosa” come impostazione.
In effetti però… Jimmy, che sei più di un semplice ascoltatore casuale di musica elettronica, ti sei informato su altre scene musicali oltre a quella mainstream/commerciale?
oggettivamente ora….avendo esami e laurea di mezzo..sn un pò fuori dal giro….
Però mi è piaciuto molto la tua recensione dell’electrode…..Posti nuovi,gente ok!!
Infatti melkio tienimi informato su situazioni figata the world…
La cerco disperatamente una situazione fuori mainstream,nn fosser perchè le situazioni attuali mi annoiano mortalmente…
Altra cosa che pesa nel cercare situazioni per l’italia è il cash……nn lavorando,nn mi posso certo permettere di partire i weekend in giro per l’italia o per il mondo…..
Unica consolazione..il mysteryland a fine agosto…anche se devia dai miei gusti musicali abituali..
beh… come dico nel post nuovo!! AMSTERDAM DANCE EVENT ad Ottobre.. ma nelle serate giuste! : P che ne dici?
che la vedo durissima…visto il mio trasferimento a milano…destinazione IED…..
girando tra i blog e i forum mi viene da piangere per l’ignoranza dominante del pubblico nostrano che segue ciecamente qualsiasi idolo gli venga imposto dal dio marketing…e la responsabilità di questa situazione penosa è di locali come il coco che hanno approfittato della loro posizione ed immagine per bieche logiche commerciali…
sul fatto poi che sia un’azienda e deve mirare a riempire questo obiettivo si può raggiungere cmq con criterio (guardate locali come il Ministry of Sound attuale) e non aprendo le porte ai peggiori tamarri d’Italia
vi siete mai chiesti perchè non ci sono mai ragazzi stranieri a ballare nei club italiani??