
E’ un anno strano questo, molto strano.
Ci sono state nuove grandi nuove entusiasmatiche scoperte e grandissime delusioni e amarezze.
Dopo la tristezza della fine dell’era Frankfurt ecco che, a solo una settima di distacco, arrivare il Bestival.
Si svogle nell’isola di Wight, famosa in Italia per la celebre canzone dei Dik Dik, ed è puro terreno vergine: nessuno che conosco ci è mai stato, quasi nessuno dei miei conoscenti ci sarebbe andato ( per la sua formula calderone.. indie rock, dubstep, idm ).
Io, Gianni e Little Daniel ci abbiam creduto e siamo andati..
é difficile da spiegare, è una situazione nuova di cui sono ancora mezzo sopreso.. proviamoci cosi:
il bestival è come unire un Gardaland, con la gente di un raduno di fumetti e mischiandoci musica della madonna come gli smarties su una torta alla panna!!
Una figata the world!!
Un festival molto CAZZARO che si prende poco sul serio ma cui il risultato è semplicemente MITICO!!!
direi surreale….in parte è come il mysteryland….melkio ma quanto durava??
3 giorni.. una figata the world!!!
CRRRR.. Houston? CRRRRR… Qui è Little Daniel che vi parla, mi sentite? CRRRRR…
Che spettacolo, ragazzi. Esagerato sotto tutti gli aspetti, si respirava aria di amicizia e divertimento (oltre che sudore, vista la quantità esigua di servizi..)
Non é stato un festival, ma un’esperienza di vita.
Grazie Melkio per aver reso possibile tutto questo.
Alla prossima,compare!
ti ammiro melkio per tutti questi festival a noi sconosciuti,ci dai un anteprima sul mondo musicale!
mi fai quasi arrossire
pioggia quanta? spero non troppa!
0!! sole!!!
kekkiappe! buon per voi hombres