
La musica cambia, come cambia l’orecchio di chi l’ascolta.
Si cresce e si cambia, come cambia anche il nostro gusto sonoro.
E determinare, nelle giuste proporzioni, chi sia effettivamente a cambiare ( la musica o noi ) è molto difficile.
Per esempio nel decennio appena passato ( in realtà mancan ancora 2 giorni ) i miei gusti musicali si sono evoluti anche e soprattutto in relazione all’età e maturità ( nel 2000 avevo 16 anni.. ora praticamente 26 ).
Però ci sono alcuni aspetti che si possono analizzare che vanno al di là dei gusti e dell’età come ad esempio:
Una forte affermazione della raster-noton per un ritorno ad una minimal seria e figa, a contrastare l’ormai movimento COMMERCIALE della m-nus e affini.
Un grande interessa attorno al detroit-house con Moodymann come esponente di spicco.
E La rapida ascesa della dubstep, con relative velocissime mutazioni e divisioni:
la dubstep classica, contaminata dal raggae, molto più adatta al genere centro sociale ( simil drum&bass ) ( Mala, The Bug, Joker… )
e il suo lato più commerciale con Benga in testa ( velocissimo a passare da Underground a “commerciale” )
La techstep, contaminata dalla techno e più adatta al club tradizionale ( appleblim, scuba, martyn, 2562.. ) di stampo Berlino/Bristol
Quest’ultima credo possa diventare, nel giro del prossimo anno, molto molto più influente nel panorama della musica “underground” e ne posso immaginare ulteriori contaminazioni.
Sentita suonare al Berghain, sentita suonare da Laurent Garnier, Villalobos e Kevin Saunderson..
Qualcosa vorrà dire..
Sono ovviamente considerazioni che hanno una valenza da pendolino di Maurizio Mosca..
BOMBA!!!
Non mi piacciono le feste e odio Capodanno,
Ma quest’anno ognuno di noi può sfruttare il natale per fare del bene ( senza utopie ).
Ho scoperto che sul sito si SAVETHECHILDREN, con una spesa minima, ( 10€ o 20€ ) si può aiutare seriamente un bambino dei paesi del terzo mondo.
Io consiglio vivamente a tutti di fare questo piccolo gesto, che non ci costa nulla ma per qualcuno è vita.
Diamo anche un poco di senso a questa schifosa festa che è diventata il Natale.
il sito è: http://desideri.savethechildren.it/?CMP=2938
Eccoci già all’ultima puntata dell’anno.
Come regalo di Natale per voi il mix esplosivo di Romano Alfieri.
Romano è nato e cresciuto in toscana, tra i club che fecero la storia della techno anni 90, ma con un orecchio sempre teso verso il movimento elettronico di Francoforte.
Oggi produce dischi per la BREAK NEW SOIL, etichetta di quella Francoforte che seguiva, con un forte riscontro presso i dj che orbitano attorno al mondo cocoon.
Attualmente è uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale grazie anche all’ottimo rapporto che riesce a creare tra lui e la dancefloor.
Mescola perfettamente sonorità house e hardgroove creando è un set delicato ma energico, elegante ma allo stesso tempo “pompato”.
Questo è un set che vi farà ballare senza accorgevene, occhio a metterlo nel vostro ipod, potreste fare una figuraccia sull’autobus quando vi accorgerete che tutti ti stanno guardando mentri balli, cosi d’istinto..
Ps. Qualcosa mi dice che romanoalfieri suonerà alle serate SKREAM organizzate dal sottoscritto e frequencies.it
“Per ogni persona che dice che il clubbing era meglio 5 anni prima, c’e’ qualcuno nuovo che arriva che si ricordera’ di sabato scorso come noi ricordiamo il 1990. Tutti hanno il loro tempo e il loro posto. Tutti hanno il loro momento: un anno o due dove ogni cosa che fanno e’ la piu’ eccitante del mondo. Questo e’ bellissimo. Come dj, devi cercare di aiutare la gente ad avere il loro momento tutte le volte.”
CLICCA QUI PER SCARICARE IL DJSET
Poco fa mi sono svegliato per andare in ufficio, e dopo pochi secondi, scopro di esser sequestrato in casa.
Impossibile uscire.
Città bloccata.
Rassegnato prendo un caffè, mi mangio una fetta di panettone e attacco mac e musica.
Ho qualche ora di cazzeggio omaggio e una parte la dedico a stilare le…
MELKIOCLASSIFICHE 2009 - o meglio, che fa molto international le..
1.Laurent Garnier
2.Scuba
3.Appleblim
4.Ricardo Villalobos
5.Jeff MIlls
6.Wignomy Brothers
7.Seth Troxler
8.Theo Parrish
9.Martyn
10.Raresh
11.2562
12. Stacey Pullen
13.Benga&Skream
14.Sven Vath
15.Cassy
1.Moritz von Osvald+Francesco Tristano + Carl Craig
2.John Opkins
3.Tim exile
4.Laurent Garnier
5.Clark
6.Scsi9
7.Moderat
8.Aphex Twin
9.Mattew Jhonson
10.Joris Voorn
11.Shackleton
12.Otto von Shirach
13.A Critical Mass feat. Schawz,ame,dixon
14.Rusko
15.Monolake
1.Bloc Weekend ( uk )
2.Beats&Boats ( de )
3.Club to Club ( it )
Dovevo essere a Bologna
ma poi è successo che in Italia c’è stata una prova generale per la prossima era glaciale e ho dovuto rinunciare.
Nulla di grave… ricominciamo.
Una sera a Milano, sei con un gruppo di amici che senza rendertene conto sono già 5 anni che li conosci ( + una vecchissima conoscenza ) e dopo una pizza senza caffè, vai al tunnel a sentire il djset di Seth Troxler.
La situazione non è male, è easy, è simple quindi è figa.
Avevo già avuto modo di testare il locale, la settimana prima, ed ero rimasto piacevolmente sopreseo; e ieri ha confermato le mie impressioni positive.
Impressioni amplificate dalla musica di Seth Troxler, dj nato a Detroit ma adottato da Berlino ( Formaggio con le pere proprio.. ) che attualmente considero tra i migliori in circolazione ( cazzo siamo alla fine dell’anno devo fare le classifiche, che sito è il mio senza una classifica??? ahaha )
Come al solito ecco 2 filmati ( non miei questa volta poichè sprovvisto di macchina fotogafica )