Novembre 24, 2009

Tim exile Jam Session

Quando sentii Tim exile, per la prima volta, al bloc di quest’anno lo capii subito. Sto tizio è un genio!!
ecco in allegato, per chi non lo conoscesse un video di una sua jam session casalinga!





Novembre 22, 2009

#8:Komonazmuk

La dubstep è un genere musicale che lentamente ma inesorabilmente si sta imponendo negli ambienti underground di tutt’Europa.
Cresce e si trasforma, si espande e si evolve.. dal berghain a Berlino, all’Outlook in Croazia è una musica in continua evoluzione.
A 5 anni dalla sua nascita si sta anche lei ramificando, abbandonando piano piano la sua radice raggae pur mantendo un tono più “nero”.
Per la puntata numero 8 Melkiocast ospita Komonazmuk, dj inglese, dj Bristol, luogo natio della dubstep
Il mixato, autorizzato dallo stesso Komonazmuk ( come tutti i mixati del melkiocast ) rappresenta una fotografia generica della dubstep di oggi - fine 2009!
Godetevela!
CLICCA QUI PER SCARICARE IL DJSET





Novembre 22, 2009

Chicago a Torino

La vecchia scuola è la vecchia scuola. Non ci sono cazzi.
Theo Parrish rappresenta proprio il dj vecchio stampo.
Theo Parrish è nato a Washington D.C. nel 1972 e cresciuto a Chicago, dove ha sviluppato la sua passione per la musica. Miles Davis, Stevie Wonder, Jimi Hendrix, Nina Simone, George Gershwin, Bob Marley, così come suo zio, il musicista jazz Dexter Sims, hanno tutti fortemente influenzato i primi anni della vita musicale di Theo. L’influenza della radio a Chicago ed artisti dance come Ron Hardy, Larry Heard, Lil Louis, Farley Jackmaster Funk, Gene Hunt, Mike Dunn, Frankie Knuckles, Walter Get Down Brown ed Andre Hatchett fecero il resto. Parrish fa parte di quella corrente che si potrebbe definire roots house, radicalmente legata alla black music e autrice di alcuni dei lavori più eccitanti e sottovalutati degli ultimi anni, dove proprio Parrish, insieme al genio assoluto Moodyman, ha rappresentato il punto di riferimento, faticosamente emerso. Il suo lavoro infatti lo vede sperimentare felicemente con le strutture della house.
Suono lo-fi sporchissimo. Battuta rallentata ma presente nel suo incedere inesorabile, ipnotico. Le influenze funk, jazz, disco che prendono spazio deformi e narcotiche. Tempi finalmente dilatati, scie di desolazione inebrianti, la gloria di un loop che gira all’infinito. Un punto di riferimento dell’evoluzione sonora di questi anni, non solo un momento importante di musica house.

Chiunque lo abbia sentito come dj avrà avuto l’occasione di ascoltare un’ampio spettro della musica nera americana e le sue produzioni sono incatalogabili, tanto sono profonde e particolari.
4h di passione, soul, house, acid, jazz, jungle e chi più ne ha più ne metta.
Theo non ha un genere, non lo si può racchiudere, ma vola libero nel cielo della musica seguendo un filo conduttore misterioso ma nitido che unisce lo “stream of conscioness” del suo mixing, spesso anche senza cuffie.
Per una sera Torino diventa Chicago - storia della musica.
Non ho mai sentito il mitico Larry Levan, ma forse posso immagire chi era..

Grazie secretmood! 





Novembre 16, 2009

Rush Italiano di fine anno

Quest’anno ho finito con i check in e aerei ( vabbè quasi.. ancora una trsfertina a Berlino veloce veloce c’è in programma ) e mi dedico al clubbing nostrano.
Armato di lente d’igrandimento e pazienza cerco e seleziono quello che ci può esser di buono nel ns paese ( limitato al Nord Italia )..

La prima notizia, trapelata già in questi ultimi post, è la superiorità netta di Torino rispetto a tutte le altre nostre città.
Sta nascendo, o meglio, sta crescendo un bel concetto di clubbing - molto europeo.
e a soli 2 settimane di distanza dal club to club ecco organizzare un’altra trasferta, venerdi, per sentire Theo Parrish.
ma non c’è solo quello..
faccio un piccolo vadedecum per chi fosse interessato

20 Nov. Torino. The Beach. Theo Parrish! ( soul, funk )
12 Dic. Milano. Tunnel. Kollectiv Tumstrasse!( vedi melkiocast puntata 3 )
19 Dic. Bologna. Link. Los Hermanos! ( from Detroit)

16765_304127080460_669230460_9410088_4877733_n





Novembre 13, 2009

Prima compilation da comprare nel 2010

Il 25 Gennaio esce su Ostgut Ton la prima compilation del sub:stance, one night dubstep del Berghain di Berlino.
Il mixato è niente poco di meno che di SCUBA, che assieme ad APPLEBIM, si consacrano come migliori “novità” di quest’anno.

substance

Tracklist
01. Sigha - Light Swells (In a Distant Space)
02. Airhead - Paper Street
03. Sigha - Early Morning lights
04. Pangaea - Sunset Yellow
05. Joy Orbison - The Shrew Would Have Cushioned The Blow
06. Shortstuff - See Ya
07. Untold - No-one Likes a Smart Arse
08. Scuba - You Got Me
09. Surgeon - Klonk pt 4
10. DFRNT - Headspace (Scuba’s secret mix)
11. AQF - Born and Raised (version)
12. Badawi - Anlan 7
13. Joy Orbison - Hyph Mngo
14. Mount Kimbie - Maybes (James Blake remix)
15. Sigha - Seeing God
16. Ramadanman - Tempest
17. Instra:mental -Voyeur
18. Sigha - Shapes
19. George Fitzgerald - Don’t You
20. Scuba - Minerals
21. Shackleton - It’s Time For Love
22. Mala - Stand Against War
23. Scuba - Last Stand
24. Joker - Psychedelic Runway





Novembre 11, 2009

#7: Naph

Melkiocast numero 7 propone il liveset di Naph, giovane producer techno-minimal lombardo guest in Spagna e in Colombia.
Il set, in esclusiva per il Melkiocast, lui stesso lo descrive cosi:

“è un ibrido djset/liveset, sviluppato sovrapponendo tracce e loops sia miei che di altri artisti e amici con cui ho un forte legame di stima e collaborazione.
le sonorità partono dal dub/minimal, passano per una escursione detroit ricca di chord e melodie fino ad una techno non troppo agitata e abbastanza lineare.
e il primo esperimento di questo tipo”

CLICCA QUI PER SCARICARE IL DJSET





Novembre 9, 2009

Club to club 2009

Lunedi.
il Lunedi sera dopo il club to club.
Ora posso stare spaparanzato a fare nulla, ora posso grattarmi la pancia e scaccolarmi liberamente.
Ora sono contento.
Le premesse in questo periodo eran molto buone, la città, come clubbing, sta crescendo consacrandosi come capitale italiana della musica elettronica; ma mai avrei immaginato una FIGATA THE WORLD del genere..
Un evento di livello, di classe che ha suscitato un grande interesse e una forte partecipazione - il che sembra quasi un paradosso se l’accosto al livello medio del nostro paese.
3 giorni, molto diversi fra loro, che uniti, creano il tipico crescendo che accompagna la pausa di un disco techno fino ad esplodere con molta energia!

3 giorni uniti dalla città di Torino, dal marchio Xplosiva e dalla onni-presenza di Kk ma per il resto vissuti in maniera completamente diversa.
 

Giovedi 5 Novembre

La serata inaugurale del festival si è svolta in un teatro, per la precisazione questo.

tkimg49b61d2159033-300x244 

Che ha fatto da cornice ad un unione sopraffina tra musica sperimentale elettronica, beats techno e pianoforte classico eseguita da 3 grandi artisti quali : Moritz Von Osvald - Carl Craig e Francesco Tristano.
Dimostrazione del perfetto sposalizio assonante come il formaggio con le pere quale è la musica elettronica e quella classica! 
Mamma mia che goduria ascoltare lo scorrere caldo e delicato tasti bianchi e neri affianco al freddo di una drum machine!
Teatro sold out!
Serata mordi e fuggi poichè il giorno dopo si Lavora, altrimenti l’inaugurazione sarebbe continuata al motor village della fiat con svariati artisti DELLA WARP!!
Ma la cosa non è pesata essendo ormai già satollo e soddisfattissimo.
Prendo la macchina e… 145 km  

Venerdi 6 Novembre

Il venerdi è la serata classica del club to club che mantiene l’idea con il quale il festival è nato. Ovvero più club collegati fra loro con serate diverse e ospiti ad “incastro”.
La scelta ricade solo su uno: mr LAURENT GARNIER LIVE al Supermarket.
E ragazzi mamma mia se lui ha stile.. 
Il suo live è MERAVIGLIOSO, impossibile non ballare, saltare e urlare!!
Bando agli scettici, il suo jazz-fusion style crea atmosfere uniche - superlativo!
Unica nota negativa alla serata è il dj che è stato piazzato a succederlo, inutile. discontinuo.
quindi via verso il Puddhu bar per un “after” di un certo livello curato da un certo seth troxler.
E qui devo ammettere che ho avvertito un certo odore già sentito in quel di berlino; non forte, in lontanza ma c’era…
Ri prendo la macchina … 145 km

Sabato 7 Novembre

Ormai sveglio praticamente da sempre credevo di morire ed invece eccomi al lingotto anche dopo una cena da 8 antipasti, 2 primi, 1 secondo, dolce e vino.
Al lingotto ( location da 5000 persone, il perfetto stile time warp ) dopo un intro pessima dj Pierre ( che pensavo molto più bravo ) inizia a suonare niente meno che il dio nero dell’elettronica, Goffredo Mulini ( Jeff MIlls! ).
che però boicotto subito, tanto suona 2h e mezza, per sentirmi il live di Nathan fake in sala 2.
Bravissimo..
non ha uno stile preciso, è spezzato è libero di esprimersi.
Di sicuro molto più simile ad un clark della warp che ad un  live di mattew jhonson. 
Una bellissima sopresa che vorrei sentire di nuovo magari affiancato da clark o da luke vibert! :P

Tornato nella main floor Mills da tutto: drum machine e atmosfere aliene affollano il locale, e la gente, la gente di Torino che lo conosce molto bene, partecipa festante!
Mamma mia che figata…

Finito?
Ma va..
Quando ormai sembrava dato tutto ecco arrivare Carl Craig a ipnotizzare il pubblico di nuovo, più classico, più techno ma bravissimo, coinvolgente, perfetto.
Ora è finito,
si ritrona in macchina 145km… ma ora dormo.

Torino torno presto.. venerdi prossimo c’è THEO PARRISH…